Il Castello si racconta -percorso narrativo di grande originalità-
- Il Piano Nobile -
Salone dei Giochi
La grande Sala d’Onore era destinata ad intrattenimenti serali, quali concerti o giochi. Il soffitto decorato è diviso in undici quadri, ciascuno contenente una scena di giochi atletici antichi, secondo il gusto del duca Alfonso II. Gli affreschi più pregevoli, sul lato del cortile, sono opera di Sebastiano Filippi, detto il Bastianino, e rappresentano, da sinistra verso destra, la lotta libera, il lancio delle pietre e la lotta greco-romana. Gli atleti sono nudi, in omaggio alle tradizioni dell’antica Grecia. Sempre del Bastianino è il nuoto, sulla parete corta, accanto alla lotta greco-romana.
Camera della Torre di Santa Caterina
Un tempo era la prima stanza dell’Appartamento della Pazienza, voluto da Ercole II. Presenta una decorazione tarda, con soffitto neo-rinascimentale; nella fascia si trovano le rappresentazioni dei segni zodiacali.
Anticamera della Galleria
Anticamente precedeva una lunga galleria voluta da Ercole II. Il soffitto, neo-rinascimentale, presenta nella fascia alcune imprese araldiche degli Este.