Il Castello si racconta -percorso narrativo di grande originalità-
- Il Piano Nobile -
Galleria
Salita una breve scaletta moderna, si arriva in un luminoso ambiente, chiamato Le Corti, dove restano tracce di decorazioni. Qui sono ampiamente descritte, su pannelli bilingue, le storie dei Duchi e delle Duchesse estensi e dei loro interventi nella struttura del
Castello.
Loggia e Giardino degli Aranci
Il Giardino degli Aranci assunse le dimensioni e le caratteristiche attuali con Alfonso I ed evoca prepotentemente la presenza della Corte che si affacciava, non vista, ad ammirare la città, tra il profumo delle zagare. Il muro del giardino pensile fu costruito su progetto di Girolamo da Carpi, nella seconda metà del Cinquecento.
I documenti d’archivio permettono di ricostruire le diverse sistemazioni nelle varie epoche: dai vialetti con terreno riportato con grandi aiuole di piante annuali, all’allestimento settecentesco con sole piante di agrumi in vaso.
Camerino dei Baccanali
Piccola stanza di passaggio,un tempo interamente dipinta, sulla parete destra presenta ancora tre scene ispirate al mito di Bacco: il Trionfo di Arianna, La Vendemmia ed Il Trionfo di Bacco.