Il Castello si racconta -percorso narrativo di grande originalità-
- Il Piano Terra -
Sale Gotiche
Quattro suggestivi ambienti dai soffitti con volta a crociera. La prima è certamente la più bella, con una ricca decorazione a racemi fioriti che corre lungo i costoloni della volta. L’ambiente è dedicato a Niccolò II d’Este, il cui ritratto campeggia di fronte all’ingresso. Al centro si trova una magnifica ricostruzione in legno della fortezza nei primi anni della sua esistenza. Le tre sale seguenti sono dedicate ai marchesi Alberto, Niccolò III, Leonello e a Borso, primo duca della dinastia estense. Una serie di pannelli illustra la vita politica e culturale del periodo.
Cucine di Corte
In seguito ad un intervento di ampliamento, il rivellino est del
Castello fu utilizzato per ospitare le Cucine di corte. Il primo dei due ambienti mostra i segni delle funzioni militare e civile, rivestite nel corso del tempo: di fronte all’ingresso si trova una canna fumaria di cucina, mentre, lungo le pareti, si trovano alcune feritoie per gli arcieri. Nel secondo ambiente sono stati ricostruiti alcuni forni. Su una parete campeggia il ritratto di Cristoforo da Messisburgo, il più celebre Scalco della Corte Estense. I banchetti scenografici, da lui orchestrati per le celebrazioni della Corte e descritti in un famosissimo libro da lui scritto, sono entrati nella leggenda per la ricchezza e la raffinatezza delle preparazioni culinarie, così come per la magnificenza delle presentazioni.