LE DATE SALIENTI DELLA STORIA
DELLA CITTÀ DI FERRARA
1519 a. C.
Muore Lucrezia Borgia, moglie di Alfonso. Aveva
39 anni ed aveva vissuto gli ultimi anni a
Ferrara, benvoluta e stimata da tutti. Sarà
sepolta nel monastero del Corpus Domini. 1529 a. C.
I francesi, alleati degli estensi, li
abbandonano per associarsi al papa Clemente VII.
Pace di Cambrai. 1534 a. C.
Muore Alfonso I e gli succede Ercole II, che
governerà per 25 anni, sposando Renata di
Francia, figlia del re Luigi XII. Nella sua
residenza, la duchessa ospiterà, in varie
circostanze, anche esponenti della riforma
luterana, tanto che nella cappella, da lei fatta
erigere nel Castello, non sono raffigurate
immagini di santi. Anche Calvino sarà a Ferrara,
suo ospite. Questi fatti provocheranno grandi
contrasti col marito Ercole II, fervente
cattolico. 1539 a. C.
Si rinegozia la delega agli Estensi a governare
Ferrara. Era un problema spinoso, perché la
città era rimasta l’unica nei territori della
Chiesa a non farne più parte a pieno titolo.
Paolo III riconferma gli Estensi nella
investitura del ducato e delle sue pertinenze
territoriali. Dovrà essere versata una ingente
somma ogni anno più un risarcimento per vecchie
pendenze. 1543 a. C.
Paolo III, accolto con grandi onori, è ospite a
Ferrara. 1559 a. C.
Muore Ercole II, il quale ha rivelato tempra di
governatore saggio e affine, nei comportamenti,
a Ercole I; ha fatto diventare il Castello una
reggia fastosa, l’Università ha assunto fama
europea e nel teatro, sul modello di Ercole I,
ha inaugurato la tragedia come nuova forma
d’arte. Gli succede Alfonso II, dopo una
reggenza di Renata di Francia, che verrà poi
esiliata, per ordine del papa Pio IV, nel suo
castello vicino a Grenoble.