LE DATE SALIENTI DELLA STORIA
DELLA CITTÀ DI FERRARA
1492 a. C.
Si inizia la realizzazione del terzo grandioso
ampliamento della città: l’Addizione Erculea. I
protagonisti principali saranno l’architetto
Biagio Rossetti, il duca Ercole I e Pellegrino
Prisciani, grande intellettuale e suo
consigliere. 1493 a. C.
Inizio della costruzione del Palazzo dei
Diamanti, su progetto di Biagio Rossetti, per
Sigismondo, fratello di Ercole. 1498 a. C.
A Firenze, viene condannato a morte per
impiccagione e poi bruciato il frate domenicano
ferrarese Girolamo Savonarola, il quale aveva
portato, tramite le sue prediche, una ventata di
radicale ribellione a tutte le idee della
cultura umanistica, da lui giudicate opera del
demonio. 1502 a. C.
Alfonso I, figlio di Ercole, sposa Lucrezia,
figlia del papa Alessandro VI Borgia. Le nozze
avvengono con gran pompa e Lucrezia porta in
dote parte dei territori dell’allora Stato
Pontificio, tra cui la città di Cento coi
territori annessi. 1505 a. C.
Muore Ercole I e gli succede il figlio Alfonso
I. Con la morte di Ercole I scompare una delle
figure più significative della dinastia estense,
per le sue visioni, i suoi programmi e la sua
realizzazione: in particolare, per la sua
concezione della città, pensata come “città
ideale”. In questo stesso anno si verifica una
gravissima epidemia di peste, con più di 5.000
morti. 1509 a. C.
Con la determinante presenza delle artiglierie
forgiate da Alfonso I, Venezia subisce due
gravissime sconfitte, una ad Agnadello ad opera
dei francesi ed una a Polesella, nella zona del
Delta, inflitta alla Serenissima dai soldati del
duca. In quell’occasione, dai ferraresi furono
catturate 13 galee veneziane. 1516 a. C.
Si pubblica, a cura e spese del cardinale
Ippolito d’Este, l’Orlando Furioso, il grande
poema cavalleresco di Ludovico Ariosto. Muore
l’architetto Biagio Rossetti.
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