LE DATE SALIENTI DELLA STORIA
DELLA CITTÀ DI FERRARA
1289 d. C.
Obizzo II è nominato Signore di Modena. 1290 d. C.
Obizzo II è nominato podestà e capitano di
Reggio. 1293 d. C.
Muore Obizzo II e gli succede Azzo VIII. Durante
il suo governo, Venezia assedia Ferrara ed il
Papa scomunica gli Estensi per aver appoggiato
l’Imperatore tedesco Ludovico il Bavaro, che
aspirava a nominare un antipapa. Ferrara torna,
per un breve periodo, sotto il diretto dominio
della Chiesa. 1308 d. C.
Muore Azzo VIII e gli succede Obizzo III. 1310 d. C.
Il papa chiede ai cittadini ferraresi di giurare
fedeltà al suo potere. Giurarono 3471 persone:
questo numero segnala la modestia delle
dimensioni della città in quegli anni. 1329-1332 d. C.
Obizzo III riconcilia la casata estense alla
Chiesa di Roma e, con un’azione congiunta con i
fratelli Rinaldo II e Niccolò I, ottiene dal
papa, con bolla da Avignone, il rinnovo della
investitura della città di Ferrara in qualità di
Vassalli della Santa Sede, al canone annuo di
10.00 fiorini. 1353-1361 d. C.
Sono gli anni del governo di Aldobrandino III,
successore di Obizzo III. 1361 d. C.
Inizio del governo della città da parte di
Niccolò II detto Lo Zoppo. Sarà figura di grande
rilievo, capace di grandi disegni e grandi
ambizioni. Sarà nominato Gonfaloniere della
Chiesa.