LE DATE SALIENTI DELLA STORIA
DELLA CITTÀ DI FERRARA
8 maggio 1135 d. C.
Viene fondata la Cattedrale di Ferrara. Ciò
consentirà il trasferimento della Cattedra del
Vescovo dalla Chiesa di San Giorgio (fuori le
mura) all’interno della città vera e propria.
Per evitare le intromissioni sempre attive della
Chiesa di Ravenna, il terreno sul quale insiste
l’edificio della cattedrale viene donato al
Comune dal monastero di San Romano, divenendo
così di pertinenza del Patrimonio di San Pietro,
ovvero della Chiesa di Roma. 1171 d. C.
Un documento parla degli Estensi come
“Marchiones da Este o da Ateste”. 1173 d. C.
Nel testo degli Statuti, inciso in lapidi di
marmo (in piccola parte ancora visibili) sul
fianco sud della Cattedrale (nessuna città ha un
documento di tale rilevanza degli anni del
libero comune) compare la data del 13 maggio: è
il giorno della loro promulgazione. 1187 d. C.
Nella cattedrale di Ferrara viene proclamato
papa Gregorio VIII, che siederà sulla Cattedra
di Pietro per soli due mesi. 1196 d. C.
Azzo VI è marchese d’Este, sarà chiamato
Azzolino e sarà podestà di Ferrara. 1262 d. C.
Muore Beatrice, monaca e beata, figlia di Azzo
Novello. Viveva nel convento si Sant’Antonio in
Polesine. Dalla sua tomba trasuda ancora oggi
una sorta di rugiada purissima e profumata, che
alcuni ritengono miracolata. 1264 d. C.
Obizzo II, figlio di Rinaldo e nipote di Azzo
VII Novello, è “eletto” Signore di Ferrara in
perpetuo. É un avvenimento che configura
l’instaurarsi del dominio degli Estensi.