LE DATE SALIENTI DELLA STORIA
DELLA CITTÀ DI FERRARA
VII Sec.
Costruzione del castrum Ferrariae sulla sponda
sinistra del Po Grande. Questo fatto determina
la reale nascita urbana di Ferrara. Il castrum
aveva funzione di difesa del territorio
dell’Esarcato ravennate. Fine del VII Sec.
Ferrara si costituisce in provincia dell’Impero
di Bisanzio con il nome di ‘Ducato di Ferrara’,
sotto il controllo diretto dell’Esarca di
Ravenna. 754 d. C.
Patto di Quierzi fra il papa Stefano II e Pipino
il Breve. L’Esarcato (dominio ravennate che
comprende la vasta area dove oggi sono insediate
Ferrara, Bologna e Ravenna) viene ceduto in
dominio perpetuo al papato. 874 d. C.
Prime notizie relative al monastero benedettino
di Pomposa, insediato nell’area del delta. 996 d. C.
Nasce Alberto Azzo II, da considerarsi il
capostipite della casata estense. I suoi figli
Guelfo IV e Folco I daranno inizio il primo al
ramo estense di Germania, il secondo al rame
“ferrarese” della dinastia, insediando la sua
dimora nella città di Est, non lontano da
Padova.. 1002 d. C.
Muore Ottone III. Emerge sulla scena politica la
famiglia Canossa. 1122-1157 d. C.
Sono i trentacinque anni nei quali, dopo la
rotta di Ficarolo, il Po ed i suoi alvei
andranno lentamente assestandosi. Alla fine, il
ramo maggiore del fiume passerà da sud a nord,
lasciando a Ferrara una ramo secondario: il Po
di Volano, che ancora oggi sfocia in mare tra il
Delta e Ravenna.