LE DATE SALIENTI DELLA STORIA
DELLA CITTÀ DI FERRARA
1608 a. C.
Hanno inizio i lavori per la costruzione della
Fortezza a forma di stella. Viene demolito un
quartiere intero, nonché Castel Tedaldo,
presidio dell’antica città sul Po. Architetto
sarà il romano Pompeo Targone, delegato a ciò da
Paolo V. 1611 a. C.
Grande attivismo nell’architettura religiosa: si
avvia la costruzione di chiese e conventi. 1624 e successivi 1627 e 1630 a. C.
Creazione del Ghetto dove gli Ebrei della
fiorente comunità ferrarese saranno rinchiusi
con ulteriori, successive, restrizioni. Sono
anni molto tristi, che rispecchiano i tempi che
descriverà il Manzoni nei “Promessi Sposi”. 1629-1630 a. C.
Anno feroce della Peste Nera. 1683 a. C.
Vengono aboliti i banchi di prestito tenuti,
fino ad allora, dagli ebrei alle porte della
città. 1701 a. C.
Ferrara è frettolosamente visitata dal primo
viaggiatore che si dedica al Grand Tour. Il
passaggio d questi intellettuali si snoderà
lungo tutto il XVIII secolo. 1705-1706-1707 a. C.
Ripetute spoliazioni della città e delle
campagne da parte di truppe mercenarie, di vari
eserciti, che si contendono la penisola, essendo
di stanza a Ferrara. 1708-1712 a. C.
Avvio dei lavori interni di “rinnovamento” della
Cattedrale, voluti dal cardinale Dal Verme e
condotti su progetto dell’architetto Mazzarelli.